STAZIONI FS DI ROMA

Il nodo di Roma costituisce uno dei più importanti a livello nazionale e regionale, con la stazione Termini che è il principale scalo italiano, con più di  800 treni al giorno e 400.000 viaggiatori. La storia della ferrovia a Roma iniziò il 7 luglio 1856, con l’inaugurazione della ferrovia Roma - Frascati, seguita 3 anni dopo dalla linea per Civitavecchia e 7 anni dopo dalla linea per Cassino e Napoli. Le prime 2 linee avevano 2 terminal diversi, la prima presso Porta Maggiore, la seconda presso Porta Portese. Solo con l’apertura della linea per Napoli venne eretta la prima stazione Termini. Seguirono poi la linea per Firenze e Pescara, e nel 1890 venne realizzato il collegamento tra le stazioni Roma Tuscolana e Roma Tiburtina, costituendo l’anello sud. Fino alla Seconda Guerra Mondiale il treno era sinonimo di viaggio, di partenza verso mete lontane. Negli anni 50 comincia a svilupparsi invece il traffico pendolare su distanze relativamente brevi come Roma - Monterotondo, Roma - Fiumicino o Roma - Castelli Romani , anche se i treni locali erano pochi. Il primo vero e proprio servizio urbano ferroviario venne inaugurato il 2 maggio 1968 nella tratta urbana della ferrovia Roma - Capranica - Viterbo tra Roma Tiburtina e La Storta; si tratta del primo servizio urbano in Italia sulla rete nazionale (se si eccettua il più antico passante di Napoli). Da allora lo sviluppo dei quartieri e la carenza di mezzi di trasporto efficienti, portarono le ferrovie ad aumentare il numero delle stazioni urbane sulle varie linee ed incrementare i servizi locali, soprattutto verso Bracciano e Monterotondo ed i Castelli. Tuttavia si trattava di poche corse adibite al trasporto pendolare, senza cadenzamento e con grandi buchi nella tarda mattinata. Si trattava di una sorta di riscatto per il treno che proprio in quel periodo subiva la concorrenza del trasporto su gomma. Il nodo di Roma conservò il suo aspetto originario fino al 1990 quando venne creata la nuova bretella per la tirrenica tra Roma Trastevere e Maccarese via Roma San Pietro, che comportò il parziale raddoppio della Roma - Viterbo fino al viadotto di Valle Aurelia. Sempre nel 1990 venne realizzato il primo tratto del mai compiuto anello nord tra Roma San Pietro e Vigna Clara usato solo durante il periodo dei Mondiali di Italia 90 e poi abbandonato. La svolta vera e proprio per la nascita di un sistema suburbano e frequente, si ebbe nel 1994 con l’istituzione della FM1 (FM = ferrovia metropolitana) con servizi ogni mezz’ora tra Monterotondo e l’Aeroporto di Fiumicino o Fiumicino Città. Dato il successo della nuova linea di optò per la creazione di nuove linee “metropolitane”, e nacquero quindi la FM2 tra Roma e Tivoli, la FM3 tra Roma e Cesano, la FM 4 per i Castelli, la FM5 tra Roma e Ladispoli (dal 1998 fino a Civitavecchia), la FM6 tra Roma e Frosinone, la FM7 tra Roma e Formia e la FM8 tra Roma e Nettuno. Tuttavia di tutte queste linee solo la FM1 aveva caratteristiche metropolitane per omogeneità del materiale (le Ale 801 e 940 effettuavano la totalità dei treni), numerose fermate urbane e servizio frequente oltre al doppio binario per l’intero percorso. Le altre linee difettavano alcuni di questi elementi come la FM2 e FM3 al tempo a binario unico (la FM3 era anche a trazione diesel), la FM4 offriva servizi differenti tra le varie località castellane senza un servizio cadenzato e solo 2 stazioni urbane, mentre le altre offrivano servizi meno frequenti. Con l’aumento del traffico passeggeri sulla FM1 i servizi vennero dapprima attestati alla stazione di Fara Sabina (1998) e portati a un cadenzamento feriale di 15 minuti (1 treno su 4 raggiunge Orte). Nel 1999 arrivano i TAF, treni ad alta frequentazione pensati per il trasporto sulle linee pendolari. Nel 2000 la FM3 viene elettrificata e raddoppiata tra San Pietro e Cesano, assumendo caratteristiche metropolitane, con numerose stazioni urbane, dotate degli standard tipici delle stazioni metropolitane con ascensori, scale mobili, e banchine rialzate. Anche su questa linea entrano in servizio i TAF, tuttora padroni del servizio. Poche le novità per le altre linee: sulla FM5 vengono introdotti i TAF e il cadenzamento portato a un treno ogni 30 minuti tra Roma e Civitavecchia, mentre sulle altre linee ad eccezione dell’aumento dei treni nelle fasce pendolari non ci sono novità importanti. Nonostante il grande successo che hanno avuto questi servizi (FM1 e FM3), le previsioni sulla domanda risultarono ampiamente sottostimate, determinando problemi di affollamento sui convogli (soprattutto sulla FM3) e la conseguente saturazione. Nel 2004 le linee sono state ribattizzate FR (ferrovie regionali). Per quanto riguarda il presente, nel 2006 è stato inaugurata la stazione di Quattro Venti sulla FR3, prima stazione ferroviaria disposta su livelli, e nel febbraio 2007 sono state inaugurate le stazioni Serenissima, Togliatti, Tor Sapienza e La Rustica Città sulla FR2, in vista del raddoppio del tratto fino a Lunghezza che permetterà un servizio metropolitano ogni 15 minuti. Dal 2005 circolano nel nodo di Roma anche i nuovi complessi VIVALTO, vagoni a 2 piani molto più confortevoli dei TAF, che hanno soppiantato del tutto nei servizi sulla FR5, e che hanno avuto un buon successo anche sulle linee per Cassino e Velletri, solitamente molto affollate. Il futuro prevede la creazione di 3 passanti, di cui uno è già esistente ed è costituito dalla FR1. Gli altri 2 saranno: Passante Mare-Monti dato dall’unione tra FR2 e FR5, che seguirà il percorso dell’anello nord, quando sarà completato e Passante dei Laghi, che prevede l’unione tra FR3 e FR4, già in parte attuabile ma ostacolato dalla presenza di 2 soli binari tra Roma Casilina e Ciampino, che impediscono l’aumento dei convogli sulle linee castellane e su quella per Cassino, in quanto già saturi. Con questi 3 passanti si avrà un sistema di tipo metropolitano frequente che collegherà non solo le città satelliti a Roma ma anche tra di loro. Oggi le stazioni RFI in ambito urbano sono 39, distribuite soprattutto lungo la FR1, la FR2 e la FR3. Sono in progetto altre 4 stazioni: Portuense, Newton e Prati Fiscali sulla FR1-Massimina sulla FR5. I servizi sono così ripartiti tra le varie linee:

FR1 Orte - Roma - Fiumicino Aeroporto ogni 15’ tra Fiumicino A. e Fara Sabina; ogni 30’per Poggio Mirteto e ogni ora per Orte (in passato sono anche esistiti collegamenti con Attigliano)

FR2 Roma Tiburtina - Tivoli circa ogni ora (ogni 15’ tra Roma e Lunghezza una volta completato il raddoppio della tratta)

FR3 Roma Ostiense - Viterbo Porta Fiorentina ogni 15’minuti tra Roma Ostiense e Cesano, ogni 30’ minuti fino a Bracciano e ogni ora fino a Viterbo

FR4 Roma Termini - Frascati/Albano Laziale/Velletri ogni ora per tutte le destinazioni

FR5 Roma Termini - Civitavecchia ogni 30’

FR6 Roma Termini - Frosinone dai 60’ ai 20’

FR7 Roma Termini - Minturno dai 60’ai 20’

FR8 Roma Termini - Nettuno ogni ora

I passaggi sono più frequenti tra le 6 e le 9 e le 16 e le 19 nei giorni feriali. Notevole è il grado di integrazione tra bus e treno; la stazione di Fara Sabina è servita da tutte le autolinee che raggiungono i centri della provincia di Rieti e il capoluogo Sabino, mentre quelle più a nord sono capolinea di collegamenti minori. Tuttavia a parte le linee regionali, Roma attira un flusso pendolare che travalica notevolmente i confini della regione; molti sono i collegamenti regionali e intercity tra Roma e Napoli o Firenze. Molto elevato è il traffico per le zone interne come l’Umbria e l’Abruzzo (servite dalla Roma - Ancona e Roma - Pescara). Il traffico è destinato a crescere di anno in anno, data la comodità del treno che permette di raggiungere il centro di Roma in poco tempo, senza lo stress del traffico e del parcheggio, anche se la cultura del trasporto di massa purtroppo è ancora poco radicata e spesso offuscata da una  cattiva gestione.

STAZIONI

  NOME GESTORE
ROMA TERMINI
ROMA OSTIENSE
ROMA TRASTEVERE
ROMA TIBURTINA
ROMA TUSCOLANA
ROMA SAN PIETRO
ROMA NOMENTANA
ROMA CASILINA
ROMA PRENESTINA
ROMA AURELIA
ROMA BALDUINA
ROMA MONTE MARIO
ROMA SAN FILIPPO NERI
APPIANO - PROBA PETRONIA
GEMELLI
VALLE AURELIA
OTTAVIA
IPOGEO DEGLI OTTAVI
LA STORTA
LA GIUSTINIANA
OLGIATA
CESANO DI ROMA
QUATTRO VENTI
SERENISSIMA
TOGLIATTI
TOR SAPIENZA
LA RUSTICA CENTRO
LA RUSTICA UIR
SALONE
LUNGHEZZA
VILLA BONELLI
MAGLIANA
MURATELLA
PONTE GALERIA
FIERA DI ROMA
NUOVO SALARIO
FIDENE
SETTE BAGNI
COLLE MATTIA
PINETO
FARNETO
VIGNA CLARA
TORRICOLA

 

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